Monti DauniToday

Sui Monti Dauni un Natale speciale: doni ai migranti ospiti a Carlantino

Il Sacro Ordine Costantiniano ha consegnato vestiario ai migranti ospitati a Carlantino e generi alimentari e giocattoli alle famiglie bisognose e ai bambini del paese

Il sindaco Vito Guerrera

Carlantino, il piccolo paese del Subappennino Dauno che ha richiamato l'attenzione a livello nazionale per aver aperto le porte a 52 migranti, ha ricevuto martedì 20 dicembre la visita del Sacro Ordine Costantiniano. Lo scopo è stato quello di donare vestiario ai ragazzi che hanno rischiato la vita per attraversare il mare nella speranza di una vita migliore, e generi alimentari e giocattoli alle famiglie in difficoltà del piccolo comune.

La cerimonia delle donazioni è stata celebrata presso l'aula consiliare. "E' stato veramente un gesto significativo per Carlantino, soprattutto nei confronti dei ragazzi ospitati presso l'Ostello della Gioventù e delle famiglie in difficoltà. Infatti il Sacro Ordine ci ha consegnato, dato il periodo natalizio, panettoni e giocattoli per le famiglie e i bambini della nostra comunità", ha fatto sapere un entusiasta Vito Guerrera, sindaco di Carlantino che sottolinea "speriamo che questo possa essere l'inizio di una relazione duratura tra Carlantino ed il Sacro Ordine Costantiniano che ci ha dimostrato tutto il suo sostegno".

Il Sindaco ci tiene a precisare inoltre che le difficoltà sono sempre dietro l'angolo, gestire queste situazioni emergenziali è qualcosa di molto complesso, ma se si crede realmente nella solidarietà, nell'accoglienza e nel prossimo, tutte i problemi diventano gestibili e superabili. "Ci tengo a sottolineare ancora una volta che ospitare questi ragazzi che hanno alle spalle una storia difficile è un atto di solidarietà, a scapito di tutte le polemiche che parlano di tratta degli schiavi. Abbiamo ceduto l'ostello gratuitamente, e abbiamo iniziato a creare qualche posto di lavoro sul territorio. Il Comune di Carlantino non trae profitto da tutto ciò", conclude Guerrera.

Si ringraziano per la consegna dei doni Giuseppe D'Amico unitamente al cavaliere Maurizi Barbato e Benemeriti Giovanni Apusa, Michele Frabrizio D'Amico, Nicola Frantangelo, Giuseppe Colangelo , Roberto Bivona, il Cavaliere Russo William, il Cavaliere di Benedetto Antonio e il Cavaliere de Angelis Luigi.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Terribile incidente stradale sulla Statale 16: violento impatto tra un'auto e un tir, c'è una vittima

  • Musica d'estate in Capitanata: tutti i concerti a Foggia e in provincia

  • Foggiana rifiutata, milanese "razzista e salviniana" ritratta: "Colpa della menopausa, disposta ad affittarle casa senza cauzione"

  • Maxi rissa a Foggia, paura e sangue in via Bagnante: il bilancio è di sette arresti e due persone in ospedale

  • Neonato morto a Foggia, famiglia chiede 1,7 milioni ai Riuniti. Gli avvocati: "Cause non ascrivibili ai sanitari dell'ospedale"

  • Milanese nega affitto a ragazza foggiana: "Sono razzista e leghista". Salvini : "È una cretina"

Torna su
FoggiaToday è in caricamento