Monti DauniToday

A Rocchetta apre il ‘Centro delle Culture’, lo spazio dove si promuove l’integrazione

Lunedì 8 maggio l’inaugurazione dello spazio attivato nell’ambito del progetto Sprar. Un luogo in cui socializzare, tessere relazioni, conoscere altre realtà culturali al fine di vincere pregiudizi e diffidenze.

Uno spazio di incontro, di condivisione, di conoscenza. Un luogo in cui socializzare, tessere relazioni, conoscere altre realtà culturali al fine di vincere pregiudizi e diffidenze. Sono questi alcuni degli obiettivi che hanno animato la nascita del “Centro delle Culture” di Rocchetta Sant’Antonio. La presentazione e l’inaugurazione ufficiale si svolgeranno lunedì 8 maggio 2017, a partire dalle ore 18, nei locali siti in corso Principe Umberto 62. Il “Centro delle Culture” promosso dall’Amministrazione Comunale di Rocchetta Sant’Antonio, dunque, si candida a diventare luogo di interesse privilegiato in cui favorire scambi e percorsi di integrazione tra i cittadini migranti e la comunità locale. L’iniziativa, infatti, rientra nell’ambito delle attività realizzate dal progetto SPRAR, il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati attivato dal Comune e finanziato dal Ministero dell’Interno.

Il piccolo centro dei Monti Dauni, già nei mesi scorsi, ha avviato un processo di “accoglienza integrata” per tutte quelle persone costrette a fuggire dai loro Paesi a causa di guerre, violenze, persecuzioni. L’accoglienza è riservata alle persone aventi lo status giuridico di rifugiato, richiedente asilo, o in possesso di un permesso di soggiorno per motivi umanitari, protezione sussidiaria o protezione temporanea. Al momento, sono cinque i nuclei familiari ospitati nel progetto SPRAR, per un totale di 17 persone, di cui 10 adulti e 7 bambini. Soggetto attuatore del progetto è un’ATI, Associazione Temporanea d’Impresa, formata dalle cooperative sociali IRIS di Manfredonia e Medtraining di Foggia.

Il “Centro delle Culture”, dunque, punta a rafforzare questo percorso di integrazione e di conoscenza anche attraverso l’attivazione di un internet point, accessibile gratuitamente a tutti i cittadini italiani e migranti di Rocchetta Sant’Antonio, per agevolare la navigazione alla rete internet e facilitare le occasioni di incontro tra i beneficiati del progetto SPRAR e la comunità. Non a caso, presso il “Centro delle Culture” si svolgeranno anche i laboratori di Cucito e di Pasta Fresca e sarà allestito un angolo per i bambini per promuovere l’integrazione sin da piccoli.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Alla presentazione del “Centro delle Culture”, prevista per lunedì 8 maggio, interverranno: Maria Tirone, Prefetto di Foggia; Elena Gentile, Europarlamentare; Giulio Valentino Francesco Petruzzi, sindaco di Rocchetta Sant’Antonio; Domenico la Marca, SPRAR di Bovino; Giusy Cappa, SPRAR di Rocchetta Sant’Antonio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: le persone con il gruppo sanguigno A sviluppano sintomatologie più gravi, gruppo 0 è più protetto

  • Omicidio a Cerignola: uccisa donna di 41 anni in via Fabriano, il marito il principale indiziato del delitto

  • "Il botto è stato tremendo". Carabinieri evitano il linciaggio di due giovani, nel tamponamento ferito un bambino

  • A Vieste l'alloggio è gratis: appartamento fronte mare in cambio di 5 ore al giorno con i cani dell'oasi

  • Tragedia a Mattinata: 45enne morto per annegamento

  • Ultima ora: 12 arresti nell'operazione 'Turn-over'. Sgominato traffico di droga, metodi mafiosi e armi a Trinitapoli

Torna su
FoggiaToday è in caricamento